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May 26 Incazzato neroOggi sono incazzato.
Politica - I siti per il deposito delle scorie nucleari, nuovi impianti civili per produzione di energia, centrali nucleari, rigassificatori, inceneritori/termovalorizzatori potranno essere coperti da segreto di Stato. Lo prevede il decreto entrato in vigore il primo maggio, quindi del governo Prodi. Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 16 aprile 2008, numero 90. Prevede che: "Nei luoghi coperti dal segreto di Stato le funzioni di controllo ordinariamente svolte dalle aziende sanitarie locali e dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, sono svolte da autonomi uffici di controllo collocati a livello centrale dalle amministrazioni interessate che li costituiscono con proprio provvedimento". "Le amministrazioni non sono tenute agli obblighi di comunicazione verso le aziende sanitarie locali e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco a cui hanno, comunque, facoltà di rivolgersi per ausilio o consultazione". "Sono suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato le informazioni, le notizie, i documenti, gli atti, le attività, i luoghi e le cose attinenti alle materie di riferimento". L'articolo 261 del Codice penale prevede per chi rivela un segreto di Stato una pena non inferiore ai cinque anni di reclusione. Se un sindaco dovesse divulgare ai suoi cittadini l'esistenza di una discarica di scorie nucleari nel suo comune finirebbe in galera. Se un sindaco non informasse i cittadini tradirebbe il suo mandato nei loro confronti. Per i politici le nostre tasse sono quisquilie, pinzillacchere, mance, disponibilità di spesa a loro totale discrezione. Una frase qui, un piccolo emendamento lì, un’aggiunta e, come per miracolo, si materializzano milioni di euro per i partiti. Somme sottratte alla sanità, alle famiglie, alla sicurezza, alla scuola. Soldi che spariscono nel nulla. Bersani prima PCI, poi PDS, quindi DS, poi PD e ora ombra-PDL è un maestro nell’utilizzo occulto dei soldi degli italiani. Nella legge Bersani del 2006 c’è un codicillo sui giornali di partito. Se prima il partito, per avere i finanziamenti per un giornale, doveva essere presente in Parlamento, dopo, grazie al codicillo, non era più necessario. “Il requisito di rappresentanza parlamentare non è richiesto per le imprese editrici che risultano essere giornali od organismi di partito o movimenti politici che alla data del 31 dicembre 2005 abbiano già maturato il diritto ai contributi”. Esiste un partito con due giornali, si chiama PD. Bersani aveva messo i contributi al sicuro prima della fusione.L’Unità riceve 6,5 milioni di euro di contributi, Europa 3,6 milioni. In tutto fanno 10,1 milioni di formaggio con i buchi per Topo Gigio. Soldi nostri, tasche loro. Il codicillo è bipartisan. Riguarda anche i partiti scomparsi dal Parlamento, giornali come il Campanile di Mastella e Rinascita della sinistra e, a causa dell’accorpamento tra Forza Italia e AN, il Secolo d’Italia. Soru sta comprando l’Unità. Riceverà contributi di 6,5 milioni di euro all’anno? Le nostre tasse faranno parte del suo bilancio? Abolizione dell'ICI: che peraltro, per le case più modeste, era stata già abolita prima. Ma quelli che l'avevano abolita non ce lo avevano nemmeno raccontato, perché non sapevano comunicare. Bene, adesso l'hanno abolita anche per i ricchi e dicono di voler fare il federalismo fiscale. In realtà non c'è tassa più federale di una tassa comunale come l'ICI, che essendo basata sul patrimonio e non sul reddito, costringeva a pagare un po' di tasse anche quelli che sul reddito evadono completamente o parzialmente. E soprattutto era il polmone che finanziava i comuni. Cioè era la tassa più federale che si potesse immaginare. I federalisti l'hanno cancellata e adesso ci diranno che vivremo tutti in un mondo migliore perché risparmieremo tutti un sacco di soldi. In realtà non è vero niente, perché se sparisce l'ICI si aprono voragini nei bilanci dei comuni. Il governo ha già detto che rimborserà i comuni dei mancati introiti dell'ICI e che cosa farà? Aumenterà altre tasse per ripianare. Cioè, non pagheremo più una tassa che si chiama ICI, ma ne pagheremo un'altra che si chiamerà "rimborso dell'ICI". Al comune di Palermo, in questi giorni, hanno circa raddoppiato l'IRPEF e il comune di Palermo è una delle avanguardie di questo nuovo modo di fare il federalismo fiscale fregando la gente. Detassazione degli straordinari. Altra grandissima conquista. E tutti ci credono. E tutti ne discutono. In realtà, come spiegava ieri Scalfari su Repubblica, ci sarà semplicemente uno spostamento nei salari dalla parte fissa alla parte variabile in modo da poter pagare e incassare, diciamo, nella quota che sarà detassata, e questo aumenterà l'elusione e l'evasione fiscale. In ogni caso la detassazione degli straordinari non riguarda gli statali, cioè per esempio le forze dell'ordine, che sono pagate pochissimo e che fanno un lavoro molto spesso difficile non avranno alcun beneficio. Inoltre non saranno coinvolte praticamente le donne, perché le donne di rado fanno straordinari. Non emergerà il nero, perché le aziende quelle in nero continueranno a pagare in nero senza i contributi e senza pagare le tasse. Ci sarà un effetto che bloccherà ancora di più le assunzioni e farà ancora di più ricorso al precariato e agli straordinari di quelli che sono già assunti... Eventi: Chiaiano. "Datemi voce e spazio perché sui giornali di domani non si leggerà quello che è accaduto. Si leggerà che i manifestanti di Chiaiano sono entrati in contatto con la polizia. Ma io ero lì. E la storia è un'altra. Alle 20 e 20 almeno 100 uomini, tra poliziotti, carabinieri e guardie di finanza hanno caricato la gente inerme. In prima fila non solo uomini, ma donne di ogni età e persone anziane. Cittadini tenaci ma civili - davanti agli occhi vedo ancora le loro mani alzate - che, nel tratto estremo di via Santa Maria a Cubito, presidiavano un incrocio. Tra le 19,05 e le 20,20 i due schieramenti si sono solo fronteggiati. Poi la polizia, in tenuta antisommossa, ha iniziato a caricare. La scena sembrava surreale: a guardarli dall'alto, i poliziotti sembravano solo procedere in avanti. Ma chi era per strada ne ha apprezzato la tecnica. Calci negli stinchi, colpi alle ginocchia con la parte estrema e bassa del manganello. I migliori strappavano orologi o braccialetti. Così, nel vano tentativo di recuperali, c'era chi abbassava le mani e veniva trascinato a terra per i polsi. La loro avanzata non ha risparmiato nessuno. Mi ha colpito soprattutto la violenza contro le donne: tantissime sono state spinte a terra, graffiate, strattonate. Dietro la plastica dei caschi, mi restano nella memoria gli occhi indifferenti, senza battiti di ciglia dei poliziotti. Quando sono scappata, più per la sorpresa che per la paura, trascinavano via due giovani uomini mentre tante donne erano sull'asfalto, livide di paura e rannicchiate. La gente urlava ma non rispondeva alla violenza, inveiva - invece - contro i giornalisti, al sicuro sul balcone di una pizzeria, impegnati nel fotografare. Chiusa ogni via di accesso, alle 21, le camionette erano già almeno venti. Ma la gente di Chiaiano non se ne era andata. Alle 21.30, oltre 1000 persone erano ancora in strada. La storia è questa. Datemi voce e spazio. Perché si sappia quello che è accaduto. Lo stato di polizia e l'atmosfera violenta di questa sera somigliano troppo a quelli dei regimi totalitaristi. Proprio quelli di cui racconto, con orrore, ai miei studenti durante le lezioni di storia". Elisa Di Guida, docente di Storia e Filosofia - Napoli Berluska
- Lasciamo stare ciò che ha già fatto... per una questione di spazi su netlog mi soffermerò solo sulle novità (oltre le su citate questioni ICI e Detassamento Straordinari). Per i politici le nostre tasse sono quisquilie, pinzillacchere, mance, disponibilità di spesa a loro totale discrezione. Una frase qui, un piccolo emendamento lì, un’aggiunta e, come per miracolo, si materializzano milioni di euro per i partiti. Somme sottratte alla sanità, alle famiglie, alla sicurezza, alla scuola. Soldi che spariscono nel nulla. Bersani prima PCI, poi PDS, quindi DS, poi PD e ora ombra-PDL è un maestro nell’utilizzo occulto dei soldi degli italiani. Nella legge Bersani del 2006 c’è un codicillo sui giornali di partito. Se prima il partito, per avere i finanziamenti per un giornale, doveva essere presente in Parlamento, dopo, grazie al codicillo, non era più necessario. “Il requisito di rappresentanza parlamentare non è richiesto per le imprese editrici che risultano essere giornali od organismi di partito o movimenti politici che alla data del 31 dicembre 2005 abbiano già maturato il diritto ai contributi”. Esiste un partito con due giornali, si chiama PD. Bersani aveva messo i contributi al sicuro prima della fusione.L’Unità riceve 6,5 milioni di euro di contributi, Europa 3,6 milioni. In tutto fanno 10,1 milioni di formaggio con i buchi per Topo Gigio. Soldi nostri, tasche loro. Il codicillo è bipartisan. Riguarda anche i partiti scomparsi dal Parlamento, giornali come il Campanile di Mastella e Rinascita della sinistra e, a causa dell’accorpamento tra Forza Italia e AN, il Secolo d’Italia. Soru sta comprando l’Unità. Riceverà contributi di 6,5 milioni di euro all’anno? Le nostre tasse faranno parte del suo bilancio? Abolizione dell'ICI: che peraltro, per le case più modeste, era stata già abolita prima. Ma quelli che l'avevano abolita non ce lo avevano nemmenoraccontato, perché non sapevano comunicare. Bene, adesso l'hanno abolita anche per i ricchi e dicono di voler fare il federalismo fiscale. In realtà non c'è tassa più federale di una tassa comunale come l'ICI, che essendo basata sul patrimonio e non sul reddito, costringeva a pagare un po' di tasse anche quelli che sul reddito evadono completamente o parzialmente. E soprattutto era il polmone che finanziava i comuni. Cioè era la tassa più federale che si potesse immaginare. I federalisti l'hanno cancellata e adesso ci diranno che vivremo tutti in un mondo migliore perché risparmieremo tutti un sacco di soldi. In realtà non è vero niente, perché se sparisce l'ICI si aprono voragini nei bilanci dei comuni. Il governo ha già detto che rimborserà i comuni dei mancati introiti dell'ICI e che cosa farà? Aumenterà altre tasse per ripianare. Cioè, non pagheremo più una tassa che si chiama ICI, ma ne pagheremo un'altra che si chiamerà "rimborso dell'ICI". Al comune di Palermo, in questi giorni, hanno circa raddoppiato l'IRPEF e il comune di Palermo è una delle avanguardie di questo nuovo modo di fare il federalismo fiscale fregando la gente. Detassazione degli straordinari. Altra grandissima conquista. E tutti ci credono. E tutti ne discutono. In realtà, come spiegava ieri Scalfari su Repubblica, ci sarà semplicemente uno spostamento nei salari dalla parte fissa alla parte variabile in modo da poter pagare e incassare, diciamo, nella quota che sarà detassata, e questo aumenterà l'elusione e l'evasione fiscale. In ogni caso la detassazione degli straordinari non riguarda gli statali, cioè per esempio le forze dell'ordine, che sono pagate pochissimo e che fanno un lavoro molto spesso difficile non avranno alcun beneficio. Inoltre non saranno coinvolte praticamente le donne, perché le donne di rado fanno straordinari. Non emergerà il nero, perché le aziende quelle in nero continueranno a pagare in nero senza i contributi e senza pagare le tasse. Ci sarà un effetto che bloccherà ancora di più le assunzioni e farà ancora di più ricorso al precariato e agli straordinari di quelli che sono già assunti... Eventi: Chiaiano. "Datemi voce e spazio perché sui giornali di domani non si leggerà quello che è accaduto. Si leggerà che i manifestanti di Chiaiano sono entrati in contatto con la polizia. Ma io ero lì. E la storia è un'altra. Alle 20 e 20 almeno 100 uomini, tra poliziotti, carabinieri e guardie di finanza hanno caricato la gente inerme. In prima fila non solo uomini, ma donne di ogni età e persone anziane. Cittadini tenaci ma civili - davanti agli occhi vedo ancora le loro mani alzate - che, nel tratto estremo di via Santa Maria a Cubito, presidiavano un incrocio. Tra le 19,05 e le 20,20 i due schieramenti si sono solo fronteggiati. Poi la polizia, in tenuta antisommossa, ha iniziato a caricare. La scena sembrava surreale: a guardarli dall'alto, i poliziotti sembravano solo procedere in avanti. Ma chi era per strada ne ha apprezzato la tecnica. Calci negli stinchi, colpi alle ginocchia con la parte estrema e bassa del manganello. I migliori strappavano orologi o braccialetti. Così, nel vano tentativo di recuperali, c'era chi abbassava le mani e veniva trascinato a terra per i polsi. La loro avanzata non ha risparmiato nessuno. Mi ha colpito soprattutto la violenza contro le donne: tantissime sono state spinte a terra, graffiate, strattonate. Dietro la plastica dei caschi, mi restano nella memoria gli occhi indifferenti, senza battiti di ciglia dei poliziotti. Quando sono scappata, più per la sorpresa che per la paura, trascinavano via due giovani uomini mentre tante donne erano sull'asfalto, livide di paura e rannicchiate. La gente urlava ma non rispondeva alla violenza, inveiva - invece - contro i giornalisti, al sicuro sul balcone di una pizzeria, impegnati nel fotografare. Chiusa ogni via di accesso, alle 21, le camionette erano già almeno venti. Ma la gente di Chiaiano non se ne era andata. Alle 21.30, oltre 1000 persone erano ancora in strada. La storia è questa. Datemi voce e spazio. Perché si sappia quello che è accaduto. Lo stato di polizia e l'atmosfera violenta di questa sera somigliano troppo a quelli dei regimi totalitaristi. Proprio quelli di cui racconto, con orrore, ai miei studenti durante le lezioni di storia". Elisa Di Guida, docente di Storia e Filosofia - Napoli Berluska
- Lasciamo stare ciò che ha già fatto... per una questione di spazi su netlog mi soffermerò solo sulle novità (oltre le su citate questioni ICI e Detassamento Straordinari). da http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/ Berlusconi che fa una legge per salvare un’altra volta Rete4: chi l’avrebbe mai detto. Lo stupore e la costernazione serpeggiano in Parlamento e tra gli osservatori più accreditati, di pari passo con l’incredulità per il tentativo di mandare in prescrizione con un emendamento al pacchetto sicurezza il processo Mills, per ora sfumato grazie alla fiera resistenza di Bobo Maroni (il nuovo capo dell’opposizione). Non può essere, dev’esserci un equivoco. Ma come: lo statista che vuole passare alla Storia, il De Gaulle reincarnato, il gigante della politica che due giorni fa risolveva nel breve spazio di una conferenza stampa le annose piaghe della monnezza e dell’insicurezza, il campione del dialogo delle riforme, il Cavaliere trasformato, anzi trasfigurato col quale avviare una nuova era, anzi una Terza Repubblica, il protagonista del “ritorno dello Stato” che dà una “scossa benefica” alla “politica intesa come iniziativa di governo” e al “ripristino dell’autorità politica di pari passo con il principio di legalità e di responsabilità” (Stefano Folli, Sole-24 ore), il decisionista che “rompe col passato” e incarna la “voglia di Stato” e “non ammette neppure l’apparenza di cedimenti” (Massimo Franco, Corriere della Sera), ecco: vi pare possibile che un pezzo d’uomo così si abbassi a firmare una leggina, anzi un codicillo per salvare i propri vili interessi di bottega, mettendo fra l’altro a repentaglio il proficuo dialogo con la fu opposizione? Impossibile. Ci dev’essere una spiegazione alternativa. Del resto, ha ben poco da dire chi ha governato negli ultimi due anni infischiandosene delle due sentenze della Corte costituzionale che impongono a Mediaset di scendere da tre reti a due, e poi fregandosene della sentenza della Corte di giustizia europea che il 31 gennaio 2008 ha dichiarato illegittime le leggi italiane (Maccanico e Gasparri) che consentono a Rete4 di seguitare a trasmettere senza concessione, in un eterno regime transitorio fino all’avvento della mirabolante Era Digitale, cioè fino al 2012-2015, in barba ai diritti acquisiti da Europa7. Il bello è che il governo del Ritorno dello Stato e della Legalità dice di voler approvare la nuova norma per evitare all’Italia una procedura europea d’infrazione. E poi fa di tutto per beccarsene due o tre di nuove. Infatti, se la Maccanico e la Gasparri violavano “solo” le norme europee in materia di concorrenza sul libero mercato, la nuova Salva-Rete4 calpesta anche la sentenza della Corte di Lussemburgo, già fatta propria dalla Commissione europea presieduta dal noto bolscevico democristiano Barroso. Dunque è praticamente lettera morta, visto che la Corte europea ha già messo nero su bianco che le leggi nazionali in contrasto con quelle comunitarie vanno disapplicate (per esempio, dal Consiglio di Stato che dovrà presto pronunciarsi sui diritti violati di Europa7). Infatti “il diritto nazionale” va “rapidamente adeguato al diritto comunitario” e non viceversa. Invece il governo del Ritorno alla Legalità fa esattamente il contrario: pretende di adeguare il diritto comunitario a quello italiano. Cioè alla nobile corrente di pensiero giurisprudenziale sorta anni fa nel cenacolo di Mediaset, grazie a giureconsulti del calibro di Fedele Confalonieri e Maurizio Gasparri. Oltre alla sicura condanna a pagare multe salatissime (300 mila euro al giorno), per l’ennesimo sfregio ai diritti acquisiti dall’editore Francesco Di Stefano, il nuovo Salva-Rete4 ce ne garantisce almeno un’altra: quella, già minacciata dalla messa in mora del giugno 2006, perché la Gasparri chiude le porte del digitale terrestre a tutte le emittenti assenti dall’analogico. Che fa il governo? assicura a chi trasmette in analogico l’esclusiva sul digitale, tagliando fuori chi non è ancora entrato, e dunque non entrerà mai, nemmeno con l’avvento della nuova, avveniristica tecnologia: le aziende già operanti in analogico potranno convertire in digitale il doppio delle reti già accese. Cioè Rai e Mediaset passeranno da tre a sei per ciascuna. E gli altri? Ciccia. Questo dice il testo della norma che rischia di minare il dialogo tra maggioranza e opposizione. Ma non si parli, per favore, di legge ad personam. E non si dica che Berlusconi bada solo agli affari suoi. Questi sono termini fuori moda, legati a una stagione - quella dell’ antiberlusconismo - fortunatamente superata e consegnata al passato. Se proprio si vuole polemizzare, si dica pacatamente che il Cavaliere è un “diversamente altruista” e, per favore, si continui a dialogare. Detto ciò. - Lunaticità a palla. - Varie giornate da ciclo femminile (stress&scazzo) - Insoddisfazione dell'attuale esistenza Lo so... domani passerà. Ma oggi sto incazzato nero. April 21 MA COME CAZZO FACCIO A NON PARLARE DI POLITICA???? da www.appuntidigitali.it Il candidato premier uscito vincitore dalle ultime elezioni politiche non è ancora stato incaricato dal Presidente della Repubblica, ed ecco che già riaffiorano preoccupanti proposte di legge che pensavamo morte e sepolte. Parlo della proposta di Ricardo Levi, personaggio salito alla ribalta delle cronache per l’infelice idea di rendere più difficoltoso (e pericoloso) tenere un blog, di fatto equiparandolo a testata giornalistica. Levi non si è dato però per vinto e, col cambio dell’esecutivo, tenta di sottoporre nuovamente la sua proposta all’attenzione del nuovo gruppo dirigente nel quale, purtroppo, sembrano esserci gli interessi giusti perché questa legge passi. Del resto vista l’attuale composizione del Parlamento, l’età media dei parlamentari e i loro legami con i vari gruppi di potere è facile capire che una politica conservatrice che freni l’innovazione e la libera espressione dei singoli cittadini, sia molto ben vista. Più volte parliamo di come il web dia voce al singolo talvolta riuscendo a dargli più visibilità di quanta ne abbiano importanti quotidiani e questo chiaramente non piace a chi, anziché cogliere il cambiamento e sfruttarlo positivamente per arricchire sé stesso e la società, non volendo evolversi tenta in tutti i modi di frenare gli altri. La blogosfera non starà certo a subire passiva bavagli e tasse liberticide, vedremo quali saranno le prossime mosse del nostro legislatore e quali le reazioni della rete. April 17 IN RISPOSTA ALLA DISCUSSIONE DI ANDRE E SONIA CALMI CALMI STIAMO CALMI. Andiamo per ordine. PREMETTO che non mi ritengo di sinistra da circa 4 anni (vedi l'opposizione al secondo governo berlusconi, vedi il VERGOGNOSO GOVERNO PRODI con PRC in primis....). Io non mi ritengo di sinistra o di destra. Mi ritengo di SOPRA. MI SONO ROTTO IL CAZZO di corruzione, ladri, leggi ad personam, conflitti d'interesse, condoni, amnistie, indulti, indultini ed indultetti. Ok? Premetto che non sono mai stato per l'antipolitica e che quando critico cerco di farlo sempre in maniera costruttiva. E adesso andiamo per punti. 1. Detassazione. MENO TASSE PER TUTTI. Allora Sonia. I conti parlano CHIARISSIMO. Le tasse non si possono abbassare. O meglio... le si abbassa come ha fatto Berlusconi prima di Prodi. Come? LEVI TUTTI I FINANZIAMENTI AI COMUNI, OBBLIGHI COMUNI E REGIONI ad alzare enormemente le addizionali e PUOI DIRE DI AVER ABBASSATO LE TASSE NAZIONALI. Come il 1.000.000 di posti di lavoro. Dalla serie "lavoriamo tutti di meno ma lavoriamo tutti". CHE CAZZO DI STATO E'??? Che mi sta a significare un posto di lavoro dove non hai ALCUN DIRITTO? Nè alla malattia, nè alle ferie. Nè ai contributi (pagati in parte...), nè a garanzie del mantenimento del tuo posto lavorativo. Molti dicono "ma si... all'inizio entri così... poi ti assumono" COL CAZZO Ho lavorato e mi sono fatto il culo x l'IBM x tre anni. Ho girato tutta l'Italia. Loro mi chiamavano 2 giorni prima che dovessi partire ed io dovevo organizzare il tutto. TUTTE LE SPESE ANTICIPATE DA ME. E poi? Dopo due mesi di lavoro, 3 a casa! MA BENE...! Un bel giorno semplicemente non mi hanno più chiamato. Oggi c'è l'espressione "LOTTA AL PRECARIATO". MA IO VOGLIO CAPIRE CHI CAZZO L'HA MESSO IN MEZZO IL PRECARIATO? DA QUANTO ESISTE LA PAROLA "PRECARIO"??? (Attenzione. Non me la sto prendendo con Biagi nè con Treu e non sono completamente contrario al lavoro "precario". MA CHI CAZZO HA DEFINITO LE REGOLE DEL LAVORO PRECARIO? A me il lavoro precario va bene se al precario paghi IL DOPPIO DELLO STIPENDIO, visto che rischia il doppio nel perdere il lavoro, e dai UN MINIMO DI GARANZIE sotto il punto di vista della malattia e della continuità del lavoro stesso. E DOVE CAZZO E' UNA PERCENTUALE MINIMA DI PRECARI IN UN'AZIENDA? Esistono società che hanno SOLO lavoratori precari e 3/4 effettivi. Un precario va via? Ne entra un altro. E campano così... MA CHE CAZZO DI REGOLE SONO? E cosa mi dice Berlusconi? "Sposati mio figlio". COME NO... APPENA LO VEDO IL FIGLIO DI BERLUSCONI STA SICURA CHE ME LO INCULO PER BENE. Quindi... come vedi, io non critico il precariato (se si abolisse la legge 30 oggi, salterebbe in aria TUTTO il sistema economico italiano...) MA LE REGOLE DOVE SONO? Ok... CALMA (SCUSATE IL LINGUAGGIO SCURRILE E A DIR POCO COLORATO.... ma mi girano come le pale di un elicottero...) L'ICI. Altra cagata. L'ici è una tassa COMUNALE. NO NAZIONALE. COMUNALE. I soldi dell'ICI se li prende il COMUNE, non lo stato centrale. IL CAZZO DI COMUNE. E SAI QUANTI COMUNI AFFONDANO SENZA ICI VISTO CHE GIA' HANNO AVUTO UNA BATOSTA CON LA DETASSAZIONE DEL PRIMO GOVERNO BERLUSCONI????? Parlane col sindaco di Firenze che perde 130 milioni di euro l'anno. E non se li mette in tasca. Quei soldi servono ad offrire servizi. Dal trasporto pubblico agli asili nido! Vogliamo parlare inoltre delle conseguenze della detassazione del governo Berlusconi??? Vai sul sito del ministero e vai a controllare il debito pubblico. Sai che se oggi tutti gli italiani possessori di BOT E CCT decidessero di cambiarli tutti insieme, contemporaneamente, lo stato italiano dichiarerebbe BANCAROTTA?
CRACK!
E sai perchè?Perchè GLI AMICI DI BERLUSCONI (ANDREOTTI, CRAXI E COMPANY...) hanno rubato tantissimo e c'hanno lasciato nella merda. E dove sono? Craxi ha dato il nome a strade e piazze in tutta Italia (e c'è qualcuno che si scandalizza se lo si chiama "LADRO DI MERDA") e Andreotti??? SENATORE A VITA! SI.... PRESCRITTO (NON ASSOLTO...La prescrizione è un concetto x me inconcepibile.... se rubi e la fai franca x tot tempo, sei libero. MA CHE CAZZO DI LEGGE E'????????????????). Dicevo... Andreotti.... Prescritto (quindi COLPEVOLE DI COLLABORAZIONE CON LA MAFIA....) adesso è senatore a vita. Quella merda con la gobba, ladro, mafioso e truffatore, GOVERNA X TE E X ME. X ANDRE, X SILVIA E PER TUTTI NOI. DECIDE!!!! DECIDE!!!! E MI PARLATE DI LOTTA ALLA MAFIA! (ps come si può essere CONTRO LA MAFIA quando in Sicilia perde la BORSELLINO, che è al 100% contro la mafia? Ragazzi... smettiamola. La mafia fa parte del sistema Italia. Basta con la lotta contro la mafia. Collaboriamo esplicitamente. Facciamo prima...) Ma andiamo con ordine... prima di Craxi e Andreotti l'Italia, come tutti gli altri paesi, aveva un debito pubblico "ordinario"... tranquillo.... Il primo governo Prodi (quello dopo Il primo di Berlusconi che cadde a causa della Lega...) cominciò a risanare il debito (AVERE UN ALTO DEBITO VUOL DIRE PAGARE ALTI INTERESSI... cioè i soldi che paghiamo in tasse vanno gran parte a coprire gli interessi sul debito che noi popolo abbiamo nei confronti DI NOI STESSI... e' cosi' ASSURDO che non si capisce una mazza!!!! E cosa hanno fatto Berluska & co nei favolosi 5 anni? Hanno aumentato il debito per pagare gli interessi del debito. RISULTATO? ANNO DOPO ANNO CRESCE IL DEBITO E CRESCONO GLI INTERESSI oltre al fatto che "l'azienda Italia" è stata più volte declassata da società economiche internazionali. Risultato? Declassamento + aumento del debito = CRACK. Vediamo, per par condicio, le principali leggi che Berlusconi ha fatto nella scorsa legislatura... Informazione 23 luglio 2003 il Senato approva la legge Gasparri sulla rai-tv, non firmata dal presidente Ciampi a norma dell’articolo 74 della Costituzione, ritoccata dal Parlamento in modo non sostanziale, rimandata al Quirinale e obbligatoriamente promulgata. La proroga per le trasmissioni in analogico di Rete4 è già un primo risultato clamoroso della “riforma dell’emittenza”, ma c’è anche l’abolizione delle norme che vietano incroci e limiti della proprietà tra tv e carta stampata e un paniere che amplia le potenzialità pubblicitarie. (Conosci la storia di Europa7???) Giustizia Il falso in bilancio, legge approvata nei primi cento giorni del governo Berlusconi depenalizza di fatto il reato di falso in bilancio, trasformato da “reato di pericolo” (che protegge interessi diffusi) a “reato di danno” (che protegge chi ha ricevuto un danno economico). Secondo la nuova legge, nel caso di società non quotate in Borsa il falso in bilancio può essere perseguito soltanto in seguito a querela di parte: querela assolutamente improbabile, poiché di norma i soci, che avrebbero titolo a querelare, sono coloro che traggono benefici dal reato. Piercamillo Davigo: “Sarebbe come pretendere che il furto divenga perseguibile a querela del ladro”. Il 5 maggio 2005 la Ue ha bocciato il ricorso dei giudici milanesi. Nel 2004 la Corte costituzionale s’era già pronunciata a favore della legge. Oltre ad allontanare investitori esteri, allarmati da uno Stato lassista, si sono disinnescate le indagini sul caso All Iberian. Le rogatorie internazionali Legge approvata a tambur battente nel 2001 e inapplicata nella pratica giudiziaria perché è prevalente il diritto internazionale. Disciplina le rogatorie internazionali e ratifica la convenzione di cooperazione giudiziaria tra Italia e Svizzera. Nel passaggio al Senato la legge ha subito due modifiche piuttosto particolari: si può applicare ai processi in corso e annulla le rogatorie macchiate da vizi formali. Così sono divenute inutilizzabile le imbarazzanti dichiarazioni sui movimenti nei conti correnti esteri di Previti, di Squillante e del responsabile di Mediaset). Il lodo Schifani la legge blocca processi per le cinque più alte cariche dello Stato viene approvata a giugno del 2001. La Corte Costituzionale l’ha giudicato incompatibile con la nostra Costituzione (soprattutto con l’art.3) ma è bastata qualche piccola modifica e la legge è stata varata. La legge Cirami-Carrara sul legittimo sospetto, è legge dal novembre del 2002, ritenuta senza effetti dalla Corte di Cassazione. Il legittimo sospetto è essenzialmente il dubbio che il tribunale chiamato a giudicare non sia imparziale. Il giudice può essere ricusato se ha espresso pubblicamente un orientamento sul processo oppure se ha rapporti con l’imputato. Se la Cassazione riconosce che il giudice non garantisce imparzialità, trasferisce il processo in un’altra città, dove ricomincerà da zero. L’effetto è bloccare, errando di città in città, le conclusioni del processo, in attesa della prescrizione. (MA CHE CAZZO DI LEGGE E' IL LEGITTIMO SOSPETTO????????) La legge sull’ordinamento giudiziario (non firmata da Ciampi per motivi di palese incostituzionalità e rimandata il 16 dicembre 2004 al Parlamento) approvata dal senato il 29 giugno 2005. Prevede tra l’altro: 1) Divisione delle funzioni dei magistrati. Diventerebbe più difficile passare dalla funzione inquirente a quella giudicante e viceversa. 2) Alla Corte di cassazione verrebbe concesso un ruolo di vertice dell’organizzazione giudiziaria, con attribuzioni erose anche al Csm. Una scelta che tradisce lo spirito della nostra Carta costituzionale, la quale alla Cassazione riserva un ruolo di controllo delle sentenze, non anche dei giudici che le hanno emesse. 3) Potenziato il ruolo dei Consigli giudiziari, organi decentrati in cui sarebbero rappresentati anche gli avvocati e gli enti locali interessati alla gestione dei servizi dell’amministrazione giudiziaria. Ma così i membri «laici» (cioè non magistrati) parteciperebbero a delibere relative anche allo status dei magistrati, in contrasto con la Costituzione che garantisce l’autonomia delle toghe, soggette soltanto alla legge. La legge salva-Previti, ex Cirielli. Il senatore Previti è stato condannato a undici anni per la vicenda Imi-Sir e a cinque anni per la Sme (corruzione); la legge è stata approvata il 16 dicembre 2004 dalla Camera. Di fatto, dimezza i termini di prescrizione e libera l’avvocato e deputato di Forza Italia dal rischio di veder confermare in appello le sue condanne a 16 anni per tre corruzioni giudiziarie (casi Imi-Sir, Lodo Mondadori e Squillante). La legge però ha l’effetto di spazzare via moltissimi altri processi in attesa di sentenza definitiva. Tra questi, la maggior parte dei dibattimenti per omicidi colposi e lesioni anche gravi, quelli contro truffatori, ladri e in generale tutti coloro che hanno commesso reati puniti con una pena massima non superiore a cinque anni. L’effetto economico è che le vittime o i loro parenti non potranno ottenere il risarcimento dei danni come parti civili. Meno soldi alla giustizia: il ministero della Giustizia ha ridotto i fondi a disposizione delle Corti d’appello per la gestione ordinaria. L’effetto è stato di rendere più difficile il lavoro nei palazzi di Giustizia italiani. Al Csm che faceva presente la situazione al ministro, Roberto Castelli spiegava che i tagli delle spese per la giustizia sono necessari per mantenere gli impegni elettorali della maggioranza e poter ridurre la pressione fiscale, come promesso da Berlusconi nel suo «patto con gli elettori». Legge Pittelli: 45 articoli presentati dall’avvocato Giancarlo Pittelli, di Forza Italia, unificano e organizzano le proposte di una ventina di parlamentari di diverse forze politiche (tra cui Anedda, Pecorella, Mormino, Cola, Soda, Fragalà), proponendo una nutrita serie di modifiche al codice di procedura penale e al codice penale, “in attuazione dei principi del giusto processo”. Ecco le modifiche più rilevanti. 1) L’avviso di garanzia dovrà essere inviato immediatamente all’apertura delle indagini. Alla persona iscritta sul registro degli indagati dovrà essere subito comunicata non solo l’iscrizione, ma anche i suoi motivi, con “l’indicazione delle norme di legge che si assumono violate”. Un mafioso o un pedofilo, per esempio, dovrebbero essere subito avvertiti che si sta aprendo un’inchiesta su di loro, così potrebbero interrompere ogni contatto e ogni attività, rendendo vane le indagini. 2) Diventano più ampi e numerosi i casi in cui scattano incompatibilità, astensione e ricusazione di un giudice. Potrà essere ricusato per esempio “se ha manifestato il proprio convincimento sui fatti oggetto del procedimento”. Così potrebbe essere obbligato a lasciare il processo un magistrato che faccia parte del collegio di un processo di mafia e sia intervenuto in un convegno antimafia. 3) Diminuiscono i casi in cui può essere concessa la custodia cautelare in carcere. Sarà più difficile mandare in cella anche i mafiosi. 4) Più difficile per l’accusa anche ottenere le intercettazioni telefoniche e ambientali, che possono essere concesse soltanto in presenza di “gravi indizi di reato” e devono essere “assolutamente indispensabili ai fini della prosecuzione delle indagini”. 5) La difesa avrà la possibilità di impugnare davanti alla Cassazione tutte le ordinanze del tribunale, quelle che decidono sulle questioni preliminari, sull’utilizzabilità degli atti, sulle nullità concernenti il decreto di rinvio a giudizio, sulle richieste di prova: con il risultato di intasare la Cassazione e di ottenere continue interruzioni (ciascuna di 6 mesi) dei processi, che diventerebbero lunghissimi e incelebrabili. 6) Le condanne diventano praticamente impossibili: il pubblico ministero avrà “l’onere di provare la colpevolezza dell’imputato aldilà di ogni ragionevole dubbio”; il giudice, “nel valutare la prova”, dovrà accertare che “la responsabilità dell’imputato risulti provata aldilà di ogni ragionevole dubbio”, e di questo dovrà dare “conto nella motivazione” della sentenza. 7) Il giudice non potrà più utilizzare, per le sue decisioni, le sentenze definitive. Così nei processi di criminalità organizzata, per esempio, bisognerà dimostrare ogni volta che Cosa nostra esiste, che è un’organizzazione mafiosa, che è strutturata e centralizzata, che ha una Commissione che la governa. Sarebbe la fine dei processi di mafia. 8 ) Diventa obbligatorio per il giudice concedere la diminuzione di un terzo della pena agli imputati incensurati. Così anche uno stupratore, purché fin quel momento insospettato, potrà ottenere una pena ridotta. Tutti gli incensurati potranno poi sperare nella prescrizione, i cui termini saranno naturalmente ridotti in proporzione alla diminuzione della pena. Fisco Rientro dei capitali: è stato permesso per legge, con una modica tassazione (del 2,5 per cento), il rientro dei capitali (anche quelli opachi) fuggiti all’estero e per anni invisibili al fisco. Una forma creativa di sanatoria, un modo per il Tesoro di fare cassa. Ma anche una inedita forma di riciclaggio di Stato, di ricettazione istituzionalizzata. Condono fiscale: uno schiaffo morale per i cittadini che hanno regolarmente pagato le tasse, uno strumento interessante per le aziende di Berlusconi. Alle dichiarazioni del premier che Mediaset non si sarebbe avvalsa del condono è seguita una adesione e un risparmio di centinaia di milioni di euro. Bancarotta: Un progetto di legge presentato alla Camera da Niccolò Ghedini, avvocato di Berlusconi, prevede che il reato di bancarotta fraudolenta, ora severamente punito con pene dai 3 ai 10 anni e prescritto in 22 anni, diventi un reato «leggero», con pena massima 3 anni, dunque senza carcere. Secondo la legge Ghedini, il bancarottiere diventa poi del tutto non punibile se risarcisce una parte del danno. Rubare diventerebbe dunque di fatto legale, purché lo si faccia alla grande e con metodi da colletto bianco: non punibile sarebbe, per esempio, chi fa bancarotta per 100 miliardi, poi restituisce 70 e se ne intasca, all’estero, 30. La legge sarebbe retroattiva. Il progetto era stato nascosto all’interno del maxiemendamento sulla Competitività approvato a maggio del 2005. Prevedeva una riduzione di pena da 10 a 6 anni per i bancarottieri, poi però con un emendamento è stata corretta e riportata a 10. Opere pubbliche Legge Obiettivo: È una legge sulle opere pubbliche e l’ambiente. Approvata rapidamente nei primi mesi del governo Berlusconi, la legge Obiettivo indebolisce la valutazione ambientale, depotenzia i controlli e rende minore la trasparenza nella costruzione delle opere pubbliche. E perdonatemi se ne ho dimenticata qualcuna... MMM TUTTE LEGGI A FAVORE DEGLI ITALIANI! WOWOWOWOWOW! Soprattutto degli italiani onesti... WOWOWOWOW! Ma parliamo del centro sinistra e Governo Prodi. NEMMENO UN RITOCCO AD UNA DELLE LEGGI VERGOGNA. INDULTO APPENA ENTRATI IN CARICA (Appena prendo Mastella...). E poi? Cagate. Padoa Schiappa che insultava non giovani "bamboccioni"... etcetcetc. Risultato? Oggi Berlusconi riprende a governare COME SE I DUE ANNI DI PRODI NON CI FOSSERO MAI STATI. Per finire... la Lega. Partito RAZZISTA, XENOFOBO, VIOLENTO, A TRATTI FASCISTA, SECESSIONISTA (PULIAMOCI IL CULO COL TRICOLORE.... che me lo venga a dire Silvio come la devo interpretare questa frase (oggi Berlusconi ha detto che Bossi va interpretato...)). Vi ricordo che la lega sono quei tipi come Borghezio che ci fa fare solo figure di merda in europa e quella merda di Calderoli che va in tv con le vignette contro gli islamici... MA BRAVI ITALIANI. APPLAUSO. E SENTI SENTI. DA 24 persone che avevano qualche problemino con la giustizia, nel nuovo parlamento ci saranno 70 signori con PRECEDENTI PENALI (corruzione, falso in bilancio, aggressione, bancarotta fraudolenta etc etc etc... se volete saperne di più sono tutti qui. ) EVVAI!!!!!!! Allora signori... qui il problema è un altro. Fanculo tutti. Da Bertinotti alla Santachè. La politica NON E' QUESTO. LA POLITICA E' ALTRO! Ci stanno impacchettando. Ci hanno iniettato la paura fin dentro le vene. Fino al midollo. Verso lo straniero. Verso il carovita. Verso "il terrorismo". VERSO TUTTO. E con la paura costringi i popoli ad accettare tutta la merda che ci passa sotto il naso. Io vedo che il problema è sempre lo stesso... rileggete i vostri commenti... leggete il mio post.... "ma tu hai letto...?" "ma tu sai....?" "ma avete visto...?" L'INFORMAZIONE NON C'E'! NESSUNO SA COME STANNO LE COSE SE NON PER ESPERIENZA PERSONALE! E per esperienza personale io posso dire che sono stato derubato e danneggiato SEMPRE E SOLO DA ITALIANI. E le parole? Oggi cosa vuol dire extracomunitario? Non vuol dire "persona al di fuori della CE" ma vuol dire "CRIMINALE" e perchè???? L'INFORMAZIONE. CAMBIANO IL SIGNIFICATO ALLE PAROLE. E allora signori due soluzioni. 1. TUTTI IN SPAGNA (io ho scelto questa. Fanculo Italiani. Meritate MAFIA, BERLUSCONI, LA SECESSIONE E TUTTA LA MERDA CHE VI ARRIVERA' PER I PROX 5 ANNI....) 2. TUTTI IN PIAZZA. Quando? 25 Aprile. V2DAY. E' l'occasione VERA per cambiare le cose. Felice d'aver detto la mia. Fanculo agli italiani stupidi e mal informati. G. April 15 ...E' uno dei giorni più tristi della mia vita. E' il giorno in cui ho la piena consapevolezza di non voler essere più italiano. Di voler rifiutare la cittadinanza. La Lega, partito xenofobo e razzista, ha preso tre milioni di voti. Tre milioni di persone, del mio stesso paese, vuole Borghezio in Europa, la secessione, disinfettare i posti dove si siedono le persone di colore, offendere con vignette stupide altre religioni. Il mio stato non è questo. Non voglio più far nulla per il mio stato. Non mi sento più italiano. Prossimo ad un viaggio che mi porterà via da qui, magari in spagna o nelle fredde terre del nord (Svezia o FInlandia magari...), saluto tutti voi miei ex connazionali e vi auguro buona fortuna. Che qualcosa un giorno possa cambiare per davvero. Io dal canto mio non ci credo piu'. Nemmeno siamo partiti...
(ANSA)-REGGIO C.,12 APR- Aldo Micciche', coinvolto nei
presunti brogli nel voto degli immigrati italiani in Sud
America, sara' sentito dalla Dda di Reggio.
Micciche', che risiede da molti anni in Venezuela, sara'
sentito per approfondire il ruolo che avrebbe svolto nella
vicenda e in particolare sui suoi rapporti con il senatore
Marcello Dell'Utri, con il quale ha avuto di recente un
colloquio telefonico intercettato dagli investigatori che
conducono l'indagine sui presunti brogli. April 06 Marco Travaglio: con Di Pietro, per fare i guastafestedi Marco Travaglio
A convincermi a votare per l’Idv sono le liste che ha presentato Di Pietro, che ospitano diverse persone di valore, alcune delle quali sono amici miei, di MicroMega, dei girotondi e di chi ha combattuto in questi anni le battaglie per la legalità e la libertà d’informazione. Ne cito alcuni. C’è Beppe Giulietti, animatore dell’associazione Articolo 21 contro ogni censura ed epurazione, dunque scaricato dal Pd che gli ha preferito addirittura Marco Follini, ex segretario dell’Udc ed ex vicepremier di Berlusconi, come responsabile per l’Informazione: quel Follini che ha votato tutte le leggi vergogna, compresa la Gasparri che è il principale ostacolo alla libertà d’informazione. C’è Pancho Pardi, che ho incontrato la prima volta al Palavobis, poi in tutti i girotondi e che mi auguro di reincontrare quando – se, come temo, rivincerà Berlusconi – ci toccherà tornare in piazza. C’è la baronessa Teresa Cordopatri, simbolo della lotta alla ’ndrangheta in Calabria. C’è, a Napoli, un sindaco anticamorra come Franco Barbato, che ha militato nel progetto di lista civica nazionale insieme a tanti altri amici. C’è Leoluca Orlando, che in quanto ad antimafia non teme confronti. Non ci sono, in compenso, alcuni personaggi discutibili che si erano avvicinati all’Idv, e che sono stati respinti o non ricandidati. E poi ci sarebbero anche Beppe Lumia e Nando Dalla Chiesa, ai quali Di Pietro aveva offerto un posto nella sua lista in Sicilia dopo l’estromissione (nel primo caso provvisoria, nel secondo definitiva) da quelle del Pd, che in compenso ospitano elementi come Mirello Crisafulli, l’amico del boss di Enna: alla fine, grazie anche all’Idv, Lumia è rientrato nel Pd, mentre Nando ha rispettabilmente deciso di declinare l’offerta. E poi c’è Di Pietro che, pur con tutti i suoi difetti, ha saputo pronunciare – da ministro e da leader di partito – una serie di «no» molto pesanti contro le vergogne del centro-sinistra. No all’indulto extralarge salva-Previti, salva-furbetti, salva-corrotti e salva-mafiosi. No al segreto di Stato e al ricorso alla Consulta sul sequestro Abu Omar contro i giudici di Milano. No alla depenalizzazione strisciante della bancarotta tentata da qualche ministro furbetto. No agli attacchi contro De Magistris e Forleo. No al salvataggio di Previti alla Camera (il deputato Idv Belisario, per un anno e mezzo, è stato il solo con il Pdci a chiedere la cacciata del pregiudicato berlusconiano, mentre gli altri facevano i pesci in barile). No al salvataggio di D’Alema e Latorre da parte della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera (lì il dipietrista Palomba s’è pronunciato per autorizzare le intercettazioni Unipol-Antonveneta-Rcs, senza se e senza ma). No all’inciucio mastelliano sulla controriforma dell’ordinamento giudiziario e a tutte le altre porcate del cosiddetto ministro della Giustizia ceppalonico.No all’inciucio in commissione Affari costituzionali per la legge-truffa di Franceschini e Violante sul conflitto d’interessi (anche qui, solo il Pdci con Licandro e l’allora Ds Giulietti han tenuto botta con l’Idv). No alla limitazione delle intercettazioni telefoniche e no – dopo un’iniziale esitazione alla Camera – alla legge-bavaglio di Mastella & C. contro la pubblicazione delle intercettazioni e degli altri atti d’indagine fino al processo. No all’aumento del finanziamento pubblico dei partiti e al colpo di mano tentato in tal senso dai tesorieri di tutti i partiti (tranne quelli dell’Idv, Silvana Mura, e della Rosa nel pugno, Fabrizio Turco). No al comma Fuda che assicurava la prescrizione agli amministratori pubblici indagati dalla Corte dei conti per infrazioni contabili. Come ministro delle Infrastrutture, poi, Di Pietro ha bonificato quel lombrosario che era prima il vertice dell’Anas, cacciando gli inquisiti e i condannati e denunciando i responsabili di certi ammanchi. Ha razionalizzato la miriade di progetti faraonici ereditati da Lunardi, concentrando le poche risorse disponibili su alcune opere davvero necessarie. E, in campagna elettorale, è stato il solo a dire papale papale che Rete 4 deve andare sul satellite e che bisogna applicare immediatamente la sentenza dell’Alta Corte di Giustizia europea di Lussemburgo che, dichiarando illegittime le proroghe concesse a Mediaset dal 1999, privano da nove anni Europa 7 di Francesco Di Stefano delle frequenze necessarie per trasmettere. Infine, last but not least: sia che vinca Berlusconi sia che Pdl e Pd arrivino al pareggio e magari tentino un bel governissimo di larghe intese, mi auguro che arrivi in parlamento una pattuglia di guastatori capaci di fare opposizione con fermezza e competenza sui due temi cruciali, la libertà d’informazione e la giustizia uguale per tutti. Di gente così ce n’era anche nel Pd, ma è stata scientificamente eliminata con una specie di pulizia etnica. Ricordiamoci quel che accadde nel 2001, quando l’Idv mancò il quorum per un soffio: l’unica vera opposizione al regime berlusconiano non era in parlamento (a parte i cani sciolti alla Dalla Chiesa e alla De Zulueta, ora scomparsi dalle liste), ma in piazza. Se stavolta entrano in parlamento Di Pietro, Orlando, Pardi, Giulietti, Cordopatri, Mura e qualcun altro come loro, è meglio per tutti. March 21 Il Gioco di Silvio... da Vanity Fair, 20 marzo 2008
Avendo già vinto le prossime elezioni Silvio Berlusconi gioca a perderle.
Se ne occupa ogni mattina, quando da via del Plebiscito escono i
sondaggisti, gli infermieri, le ragazze, e lui resta finalmente solo.
Il gioco consiste nell’assottigliare il vantaggio, dissiparlo il più possibile, scongiurare l’eventualità che dopo il 14 aprile sia di nuovo costretto a governare. February 25 Esempio pratico di realtàSono contro gli inoltri via email ma per fortuna, ogni tanto, ne becco uno carino. E ve lo posto qui. :) Un saluto a tutti e un vaffanculo alla democrazia! G. SOCIALISMO: Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi illatte con lui. COMUNISMO: Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni. FASCISMO: Hai 2 mucche Il governo te le prende e ti vende il latte. NAZISMO: Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera. DITTATURA: Hai 2 mucche. La polizia te le confisca e ti fucila. FEUDALESIMO: Hai 2 mucche. Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie. DEMOCRAZIA: Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte. DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte. ANARCHIA: Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione. CAPITALISMO: Hai 2 mucche Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento. CAPITALISMO SELVAGGIO: Hai 2 mucche. Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l'operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento. BERLUSCONISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l'opzione d'acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio. PRODISMO: Hai 2 mucche. Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione. A te rimane lo sterco. Intanto è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali. January 25 E' caduto il governo...Se risale Berlusconi, io vado via dall'It... anzi... italia.A Fanculo: Mastella, Cuffaro, Berlusconi, Riotta, Dini, Alemanno, Fini, Bossi, ANDREOTTI, CALDEROLI (CAZZO... MA AVETE VISTO CHE FACCIA HA??? CHI LO VOTAAAAA??????), Capezzone, Prodi, VELTRONI (la "novità" del centro sinistra...), Giordano, Bertinotti, Marini, D'Alema, Visco, Fassino, Rutelli, Franceschini, Bindi, Turco, Gentiloni, Mussi, CIRINO POMICINO(!!!!!!!! STA AL GOVERNO DA PRIMA CHE NASCESSI..........), Cossiga, Buttiglione, Borghezio (CAZZOOOOOOOOOOO), La Russa, Bondi, Cicchitto, Schifani, la Brambilla, Bonaiuti, Storace, la Mussolini, Berruti, Bonsignore, Biondi, Cantoni, De Angelis, Carra, D'Elia, Dell'Utri, De Michelis, Farina, Jannuzzi, La Malfa, Maroni, Tremonti, la Moratti, Lunardi, Castelli, Vito, Nania, Mauro, Sterpa, Previti.Se ho dimenticato qualcuno, perdonatemi. Ne sono troppi. Infine offro la mia solidarietà alla famiglia Mastella (marito & moglie... se c'era un altro membro era un'associazione a delinquere familiare...) e a l'Udeur tutta. A voi il mio più CALOROSO... V A F F A N C U L O !!!!!!!!!!September 09 RIVOLUZIONERagazzi... è arrivato il grande momento. 300.000 firme (dati provvisori...) Piazze piene e file lunghissime. E le persone erano lì. Anche 2 ore per firmare. E le persone erano lì. E' arrivata ragazzi... è arrivata la RIVOLUZIONE! VAFFANCUUUUUUUUUUUUULO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! September 08 V DAY!Ragazzi... oggi è il giorno del V Day! Vi ricordo che in tutte le principali piazze italiane troverete un banchetto dove potete firmare la legge d'iniziativa popolare che manda a casa i politici pregiudicati, limita a due legislature consecutive i mandati e ci permette di votare chi vogliamo. E' Importante. Lo è per il nostro futuro. Io sarò in Piazza Castello a dare una mano al meetup di Torino. Ricordare... tutto ciò che sarà dipende solo da noi. Un buon V Day a tutti voi e mai come stavolta VAFFANCULO a tutti i politici che di politica (quella seria...) non ne capiscono un cazzo. Notte. G. July 10 V-DAY!8 SETTEMBRE.
UN GIORNO DA LEONI...
LA COPPA CAMPIONI ?
NO...
L'ARRESTO DEL BERLUSKA?
SEEEEEEEEE... QUELLO NON ACCADRA' MAI...
E COSA ALLORA? DAI DICCELO DICCELO...
E VE LO DICO...
L'OTTO SETTEMBRE DEVI ESSERCI ANCHE TU!
DOVE? NELLA PIAZZA DELLA TUA CITTA'...
OTTO SETTEMBRE...
IN TUTTE LE PIAZZE ITALIANE...
IL V-DAY
LA V STA PER VAFFANCULO -.-
PER MANDARE A CASA I PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA...
PER MANDARE A CASA I PARLAMENTARI DOPO AL MAX 2 LEGISLATURE...
8 SETTEMBRE.
IL VAFFANCULO DAY.
ED ANCHE TU, COME ME, FINALMENTE POTRAI URLARE..
VAFFANCULO!!!!!!!!
E in esclusiva http://files.meetup.com/206829/wanted.pdf Dategli un'occhiata... in fondo loro ascoltano le nostre telefonate... e noi leggiamo i loro precedenti. Equo no?
PS. Mandate email ai vostri contatti... scrivetelo sul vostro blog, nelle chat, sulle chiese e sui muri della vostra città. Ditelo a tutti, gridatelo, urlatelo, scrivetevelo sulla fronte.
8 SETTEMBRE. IL V-DAY. Nelle migliori piazze italiane ;) March 22 Petizioni...Raga... rendiamoci conto che noi, INSIEME, possiamo cambiare il mondo...!
Questo è un punto di partenza.
Da Beppe Grillo
Un cittadino italiano ha finalmente deciso che gli fa troppo male respirare le polveri sottili e vedere persone a cui vuole bene morire di cancro intorno a sé per il benessere delle multinazionali petrolifere e ha chiesto alla commissione europea (dipartimento dell'ambiente) di creare una legge che obblighi i padroni del petrolio ad installare accanto ad ogni distributore di benzina almeno un distributore ad idrogeno e di incominciare a produrlo utilizzando energie rinnovabili. In parole povere questa legge favorirà l'introduzione sul mercato delle automobili ad idrogeno a ***ZERO INQUINAMENTO*** e ad alte prestazioni!!! Finalmente potremo respirare a pieni polmoni e anche i figli dei nostri figli! L'auto del futuro esiste già ed in vari modelli! Bastano 800.000 firme per far abbassare la testa ai padroni del petrolio. Firmate la petizione per voi, i vostri amici e parenti! Cogliamo questa opportunità e facciamone un'arma, anche per altre piccole battaglie. PER FIRMARE LA PETIZIONE SUL LINK QUI SOTTO: http://www.petitiononline.com/idrogeno/petition-sign.html PS: per favore, fatela girare, questa e' seria ... non diciamo poi che non cambia mai niente se non ci impegniamo almeno in queste occasioni. Al posto di mandare quelle imbecilli catene di Sant'Antonio, mandate queste!!!
February 23 Ma si...Prodi è un incapace...! La sinistra ci porterà alla rovina.Tanto per intenderci... questa è il "famigerato" decreto Bersani...
Che legge di merda...
Telefoni cellulari. Vietata l'applicazione di costi fissi e contributi per la ricarica di carte prepagate. Abolita la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del credito acquistato. NESSUN VINCOLO DI DISTANZA PER I BENZINAI. Con il disegno di legge scompaiono i vincoli di distanza minima per i distributori di carburante, né sono ammissibili “parametri numerici prestabiliti” per l’apertura di un punto vendita. Arriva anche l’apertura al non-oil per “garantire la libertà di concorrenza” ai gestori e “migliori condizioni di accessibilità all’acquisto di prodotti e servizi” per i clienti. IMPRESA PIU' FACILE. Si tratta del completamento e integrazione della proposta di legge Capezzone, attualmente all’esame della Camera. Con queste misure si punta a tempi più celeri per avviare un’attivita' produttiva, sia essa agricola, commerciale, artigiana, turistica o finanziaria. Basterà una 'dichiarazione unica' che attesti i requisiti di conformità dell'impianto. Arrivano anche nuove misure semplificative degli adempimenti per le imprese e delle procedure amministrative per le piccole cooperative. PIU' BANCOMAT E CARTE CREDITO. L’obiettivo è la “modernizzazione degli strumenti di pagamento, riducendo i costi finanziari ed amministrativi” legati all'uso del contante. “Meno rischi per il cittadino e meno 'nero' nell’attivita' economica”: da qui l’obbligo per la P.A. di attrezzarsi per consentire pagamenti elettronici, l’introduzione graduale di tali sistemi di pagamento ed un limite massimo al pagamento in contanti di stipendi, pensioni e “compensi, comunque corrisposti, in via continuativa”. ADDIO AL PRA. “Sparisce un doppione: la sua funzione di 'anagrafe' dei veicoli è già svolta dalla Motorizzazione civile”. Con questa misura Bersani punta ad eliminare i costi sostenuti per marche da bollo e diritti di segreteria per le immatricolazioni e i passaggi di proprietà al PRA ed a tagliare i costi necessari “a tenere in piedi i due registri”. Nessun impatto sui dipendenti, spiega il documento che illustra le misure, che potranno usufruire della mobilità presso altri enti pubblici. SCOMPARE CLAUSOLA MASSIMO SCOPERTO. Sono nulle le clausole contrattuali che prevedono una remunerazione a favore della banca per la messa a disposizione di fondi a favore del cliente, indipendentemente dall’effettivo prelievo o dalla durata del prelievo stesso. AUTO PERSONALIZZATE. Dopo la moto, arriva l’auto "custom". Via libera allo sviluppo per i settori specializzati in componenti delle auto, finalizzati ad aumentare le performance, il comfort e la sicurezza del veicolo. Per le modifiche, infatti, non servirà più il preventivo nulla osta della casa costruttrice. GPL LIBERO. Decade l’obbligo, per chi utilizza il gpl a fini domestici, di rifornirsi esclusivamente dall’azienda distributrice che ha installato il serbatoio.
ARRIVA AUTOCERTIFICAZIONE IMPRESE. Una nuova impresa può nascere in un giorno. Una comunicazione unica al registro delle imprese sostituirà tutti gli adempimenti amministrativi finora previsti. Verrà rilasciata in tempo reale una ricevuta che dà via libera istantaneo alla nuova attività. GaS. Le piccole e medie imprese potranno comprare gas on-line senza dover andare oltre frontiera. Misure per accrescere gli scambi sul mercato nazionale del gas naturale. SCADENZA DEI PRODOTTI PIU’ EVIDENTE. “L’indicazione della data di scadenza o del termine minimo di conservazione deve essere facilmente visibile, chiaramente leggibile e indelebile. Le aziende hanno 180 giorni per modificare le confezioni. RICARICHE TELEFONICHE, ABBONAMENTI TV-INTERNET-TLC. É il primo articolo del provvedimento e prevede “il divieto da parte degli operatori di telefonia mobile dell’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto”. Arriva poi la libertà di recedere senza vincoli di tempo o di costi dai contratti 'per adesione' stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazioni elettronica. PIU' RAPIDA CANCELLAZIONE IPOTECA. Sarà più rapido cancellare l’ipoteca su un mutuo immobiliare. Il creditore è tenuto a comunicare entro 30 giorni, anche direttamente, l’avvenuta estinzione del mutuo alla conservatoria che provvede d’ufficio alla immediata cancellazione dell’ipoteca senza “autentica notarile”. Chi ha un mutuo potrà trasferirlo a una nuova banca senza perdere i benefici fiscali per la prima casa. PIU' TUTELE PER UTENTI RC AUTO. Previsto il divieto di esclusiva nella distribuzione di prodotti assicurativi del ramo danni e una serie di tutele a favore dei titolari di polizze Rc Auto. L’impresa di assicurazioni, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto a prescindere dalla contestuale vigenza di un’altra polizza, non può assegnare al contraente una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito. In caso di polizze pluriennali, poi, si potrà recedere “annualmente, senza oneri”, con il solo preavviso di 60 giorni. Possibilità di confrontare i prezzi delle varie compagnie. CONTRATTI. Le amministrazioni devono corrispondere un indennizzo se revocano atti amministrativi che incidono su precedenti rapporti con i privati, che hanno diritto però solo alle spese già effettuate dal privato e non al risarcimento dell’intero danno. TARGHE PERSONALIZZATE. La targa sarà personalizzata e conservata dal proprietario al cambio di ogni automobile. Mutui. Prevista l'abolizione di penali in caso di estinzione anticipata e consentita la 'portabilita da una banca a un'altra senza costi aggiuntivi. MA CHE LEGGE DI CACCA! ERA MOLTO MEGLIO LA CIRAMI O IL LEGITTIMO SOSPETTO O LE ROGATORIE. Eh... se LEGITTIMAMENTE penso che, dopo aver ucciso qualcuno, il giudice sia contro di me... è giusto cambiarlo! Io sono semplicemente sconcertato. Io, semplicemente non ho parole. IO ALTRETTANDO SEMPLICEMENTE ANDRO' VIA DALL'ITALIA. Non posso vivere con persone che condividono i pensieri della Moratti, di Calderoli, di BORGHEZIO (CAZZO QUELLO CI RAPPRESENTA IN EUROPA!!!! BORGHEZIO!!!!!!!!!!!!!), della Santachè (bella donna ma non è un politico... cioè è lì per fare spettacolo... non c'entra un cazzo la politica con lei! Come la Mussolini... cazzo se non sai fare altro che la nipote del duce impara qualcosa...!) e ovviamente Lui. Il mezz'uomo. E' DA AMMIRARE PERO'. LO METTE NEL CULO MILIONI DI PERSONE E, NONOSTANTE IL FATTO SIA EVIDENTE, USA LA GIUSTA QUANTITA' DI VASELLINA, TANTA DA NON FARTI MALE NE' FARTI SENTIRE ECCESSIVAMENTE LUBRIFICATO. Ragazzi, questa è arte! Ma non vi sentite il culetto più largo? Guardiamo il lato positivo! Ha aperto gli uomini ad eventuali esperienze omosessuali (E POI E' CONTRO I PACS o DICO CHE SIANO...) e le donne a nuove pratiche d'intrattenimento (per questo nn posso far altro che ringraziarlo... ma il ringraziamento non è il mio... è da parte di tutte le donne che prima di lui non apprezzavano questa pratica...) Io sono giunto ad una conclusione che spiega TUTTO! SILVIO BERLUSCONI NON SCOPA! Eppure l'avete vista la signora VERONICA!!!! Una classe da minimizzare tutto ciò che è intorno a lei. Ma quest'uomo allora avrà qualcosa che noi non vediamo no???? Beh... pensandoci bene... OVUNQUE IO GUARDI, c'è qualcosa di suo...! Il vaffanculo stasera è dedicato esclusivamente ai Borghezi d'Italia. Perchè vi dirò una cosa sconvolgente... Non c'è solo lui fatto così! E farei una proposta... sostituiamo la parola "stronzo" con la parola "borghezio"... SEI UN BORGHEZIO! Suona bene. Dormite bene... Presto i comunisti torneranno a casa e non ci saranno più preoccupazioni. Il mondo è bello, va tutto bene. G.
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